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Visualizzazione dei post da ottobre, 2024

KARL MARX

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 KARL MARX Marx  Karl (Treviri 1818 - Londra 1883),  filosofo, economista e politico tedesco, fondatore con Friedrich Engels del socialismo scientifico . Nato da una famiglia di religione ebraica sposò nel 1843 Jenny Von Westphalen, la fedele compagna di una vita, che lo asseconda in ogni sua decisione. Marx prende le distanze da Hegel in quanto apprezza l'idea che la storia sia frutto di un processo dialettico ma rifiuta la riduzione del reale all'ideale e la visione astratta -> " L'ideologia tedesca" Per quanto riguarda Feuerbach ne apprezza l'attenzione  che egli dedica all'uomo come essere sensibile e concreto -> "Tesi su Feuerbach" Nell'opera "La miseria della filosofia" Marx critica aspramente la posizione dei socialisti francesi e la giudica borghese e utopistica al contrario del socialismo scientifico fondato sull'analisi della realtà economica e orientato a una sua trasformazione radicale. Il Manifesto del ...

DOMANDE PAG 73

 Marx sostiene che l'essere umano abbia bisogno della religione perchè nella realtà in cui è costretto a vivere sta male. Nella religione, infatti, si riflette il bisogno di consolazione dell'uomo sofferente e oppresso nella vita sociale. L'alienazione non è un fenomeno spirituale perchè è un fatto concreto che rappresenta l'espressione storica di quella "disumanizzazione" che caratterizza i rapporti lavorativi nella società capitalistica. Il lavoro viene percepito da Marx come la divisione tra lavoro manuale e intellettuale.  Anche il più basilare e fondamentale diritto dell'uomo, il diritto alla libertà, è criticato perché,   secondo Marx, non si fonda «sul legame dell'uomo con l'uomo, ma piuttosto sulla separatezza dell'uomo dall'uomo .

Bodei. Hegel e la dialettica

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 REMO BODEI E LA DIALETTICA DI HEGEL Vita di Hegel Georg Wilhelm Friedrich Hegel (Stoccarda 1770 – Berlino 1831) compiuti gli studi classici a Stoccarda, si iscrisse all’ Università di Tubinga , dove strinse rapporti d’amicizia con il poeta Friedrich Hölderlin e il filosofo Friedrich Schelling. Al termine degli studi di filosofia e teologia Hegel si dedicò all’attività di precettore privato . Nel 1801 si trasferì a Jena , dove completò uno dei suoi lavori più celebri: la Fenomenologia dello spirito, e da cui fuggì nel 1807 a causa dell’occupazione francese. Lavorò per un breve periodo come giornalista a Bamberga quindi divenne professore di filosofia al ginnasio di Norimberga per ottenere poi nel 1816 la cattedra di filosofia presso l’Università di Heidelberg. In questo periodo pubblicò l’Enciclopedia delle scienze filosofiche in compendio , un’esposizione completa e sistematica della sua filosofia. Nel 1818 gli venne offerta la cattedra che era stata di Johann Fichte all...

Feuerbach

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LUDWIG FEUERBACH Vita: Ludwig Andreas von Feuerbach nacque il 28 luglio 1804 a Landshut, in Baviera, in una famiglia protestante benestante. Suo padre , Paul Johann Anselm Ritter von Feuerbach, era un giurista di fama. Dopo aver completato il ginnasio nel 1822, Feuerbach si iscrisse alla facoltà di teologia dell’Università di Heidelberg nel 1823. Tuttavia, si rese conto che la teologia non soddisfaceva le sue aspirazioni intellettuali e decise di trasferirsi all’Università di Berlino nel 1824 per studiare filosofia sotto Hegel. Pensiero filosofico di Ludwig Feuerbach Feuerbach è noto per la sua critica della religione e per aver sviluppato una forma di umanismo ateo. Nelle sue opere principali , come “L’essenza del cristianesimo” (1841) e “L’essenza della religione” (1845), sostiene che Dio non è altro che una proiezione delle qualità umane migliori. Secondo lui, l ’uomo ha creato Dio come personificazione delle sue aspirazioni più elevate. Questo porta all’ idea di alienazio...

DOMANDE PAG 58

 1.Feuerbach intende l'essere umano come un essere naturale e concreto, che si definisce attraverso i suoi bisogni fisici e psichici. Per lui, l'essere umano non è una mera astrazione, ma una realtà tangibile, immersa in un contesto sociale.  I bisogni, sia materiali che relazionali, sono fondamentali per comprendere l'esistenza umana. Feuerbach sottolinea che l'essere umano è parte di una comunità sociale, dove i legami interpersonali e le relazioni influenzano profondamente la sua identità e il suo sviluppo. In questo senso, l'individuo realizza se stesso attraverso l'interazione con gli altri, riconoscendo l'importanza della dimensione sociale per la piena espressione della sua natura. 2. Per Feuerbach, l'idea di Dio deriva dal fatto che l'uomo proietta fuori di sé le sue qualità più elevate e le oggettiva in un essere dotato di ogni perfezione, a cui si sottomette. 3. La religione rappresenta un "impoverimento" poiché l'uomo attribu...

Domande pag.53

 1.Secondo Ludwig Feuerbach, la filosofia deve indagare l'uomo come essere biologico e naturale perché ritiene che la comprensione dell'essere umano debba partire dalla sua realtà concreta, piuttosto che da astratte concezioni metafisiche o religiose. Feuerbach critica la tradizione filosofica che ha spesso messo al centro l'idealismo e l'astrazione, trascurando l'importanza della dimensione materiale e sensibile dell'esistenza umana. Per Feuerbach, l'uomo è prima di tutto un organismo biologico, soggetto alle leggi della natura. Questo approccio permette di comprendere l'essenza umana non come qualcosa di separato dal corpo o dal mondo naturale, ma come una totalità che include emozioni, sensazioni e relazioni sociali. La sua famosa affermazione "l'uomo è ciò che mangia" riassume l'idea che la nostra vita biologica influisce profondamente sulla nostra identità e sulla nostra coscienza. Inoltre, Feuerbach sostiene che la religione e le ...

Domande

 PAGINA 614  1-2. Il padrone si rapporta a esse in modo mediato al servo, che gli procura gli oggetti e i beni che egli si limita a consumare, godendone in un atto di "negazione pura". 3. Il servo ha sperimentato il suo essere autocoscienza nella paura provata di fronte alla morte. 4. Il negativo oggettivo è proprio quell'essenza estranea dinanzi a cui la coscienza servile ha tremato. 5. Quando Hegel afferma che il lavoro "forma", intende che attraverso il lavoro l'individuo non solo trasforma il mondo esterno, ma si realizza come soggetto. 6. Il rapporto servo-padrone, elaborato da Hegel nella sua "Fenomenologia dello Spirito", si sviluppa attraverso diversi passaggi chiave. 1. Inizio del rapporto: Inizialmente, il padrone si impone sul servo attraverso la forza, instaurando una relazione di dominanza. Il servo, costretto a lavorare per il padrone, sembra essere in una posizione di totale dipendenza e sottomissione. 2. Lavoro e alienazione: Il lav...