KARL MARX
KARL MARX
Marx Karl (Treviri 1818 - Londra 1883), filosofo, economista e politico tedesco, fondatore con Friedrich Engels del socialismo scientifico. Nato da una famiglia di religione ebraica sposò nel 1843 Jenny Von Westphalen, la fedele compagna di una vita, che lo asseconda in ogni sua decisione.
Marx prende le distanze da Hegel in quanto apprezza l'idea che la storia sia frutto di un processo dialettico ma rifiuta la riduzione del reale all'ideale e la visione astratta -> " L'ideologia tedesca"
Per quanto riguarda Feuerbach ne apprezza l'attenzione che egli dedica all'uomo come essere sensibile e concreto -> "Tesi su Feuerbach"
Nell'opera "La miseria della filosofia" Marx critica aspramente la posizione dei socialisti francesi e la giudica borghese e utopistica al contrario del socialismo scientifico fondato sull'analisi della realtà economica e orientato a una sua trasformazione radicale.
Nell'opera "La miseria della filosofia" Marx critica aspramente la posizione dei socialisti francesi e la giudica borghese e utopistica al contrario del socialismo scientifico fondato sull'analisi della realtà economica e orientato a una sua trasformazione radicale.
Il Manifesto del partito comunista -> mira a esplicitare l'obbiettivo comunista, ovvero abbattere il dominio della borghesia per affermare una società senza classi.
L'ALIENAZIONE E IL MATERIALISMO STORICO
Esistono quattro tipi di alienazione dell'operaio:
- Rispetto al prodotto del suo lavoro
- Rispetto alla sua attività
- Rispetto alla propria essenza
- Rispetto ai suoi simili
Per superare questi ultimi è necessario abbattere la società borghese e le sue istituzioni, al fine di realizzare la nuova società comunista in cui la proprietà privata viene eliminata e la divisione in classi è soppressa.
Marx teorizza il materialismo storico, secondo cui vi è una base materiale che rappresenta il motore della storia, ovvero la struttura, da cui deriva la sovrastruttura -> insieme delle produzioni culturali.
La struttura è composta da:
- modi di produzione
- forze produttive -> espressione di una classe in ascesa
- rapporti di produzione -> espressione degli interessi della classe dominante
Tra questi ultimi due si genera un divario e nasce un conflitto di classe
IL SISTEMA CAPITALISTICO E IL SUO SUPERAMENTO:
Marx analizza la categoria della merce, che ha un duplice valore (valore d'uso e valore di scambio) e la merce-uomo, cioè l'operaio che è proprietà del capitalista e produce altre merci in cambio di un salario.
Egli inoltre afferma che il lavoratore produce valore non pagato -> il plusvalore
Da esso deriva il profitto del capitalista che è dato dalla differenza tra plusvalore ( dipendente dal capitale variabile) e capitale costante.
Vi sono però delle contraddizioni insite nel sistema capitalistico come ad esempio l'incremento della produttività che richiede l'introduzione di macchinari e che comporta:
- Lavoro unilaterale e ripetitivo -> per i lavoratori
- Caduta tendenziale del saggio di profitto -> per il capitalista
La rivoluzione sociale dunque è l'unica soluzione al conflitto di classe ed ha l'obbiettivo di instaurare la società comunista in cui è abolita ogni forma di Stato, sono soppresse la proprietà privata e la divisione in classi.

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