SCHOPENHAUER
SHOPENHAUER
Schopenhauer nacque il 22 febbraio 1788 a Danzica, in una famiglia borghese. Suo padre, un commerciante di successo, e sua madre, una scrittrice, ebbero un matrimonio difficile, e Schopenhauer visse un'infanzia segnata da conflitti familiari. Suo padre morì quando Schopenhauer aveva 17 anni, e sua madre, che divenne una scrittrice di successo, spesso trascurò.
Schopenhauer studiò filosofia all'Università di Berlino e si influenzò principalmente dalle idee di Immanuel Kant e dalla filosofia orientale, in particolare dal buddismo e dal taoismo. La sua opera più importante è Il mondo come volontà e rappresentazione (1818), che esprime la sua teoria sulla volontà come principio metafisico universale. Sebbene inizialmente non fosse molto apprezzato, con il tempo la sua filosofia guadagnò grande riconoscimento, specialmente dopo la sua morte.
Quella della scienza-> il mondo è una mia rappresentazione, cioè una dimensione fenomenica che non può sussistere indipendentemente dal soggetto -> il quale organizza e ordina i fenomeni grazie a:
- le forme a priori dello spazio e del tempo
- la categoria di causa
Quello della filosofia -> il mondo è volontà, infatti attraverso il corpo l'uomo riconosce in sè l'impulso cieco e irrazionale del desiderio per cui la vita è dolore -> continuo oscillare tra desiderio e noia.
Tuttavia vi sono tre possibi li vie di liberazione dal dolore:
- L'esperienza estetica = essendo disinteressata e mirando all'ideale, rappresenta un quietivo del desiderio
- La morale = grazie alla compassione consente di superare le divisioni tra un soggetto e l'altro
- L'ascesi = costituisce l'estremo atto di negazione della volontà di vivere
Il "velo di Maya" è un concetto centrale -> utilizzato per descrivere la realtà come una rappresentazione ingannevole, separata dalla vera essenza delle cose.
Schopenhauer si ispira alla filosofia indiana, in particolare all'idea che il mondo fenomenico, quello che percepiamo con i nostri sensi, è come un velo che nasconde la realtà ultima, che è la "volontà".

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