FRIEDRICH WILHELM NIETZSCHE

 FRIEDRICH WILHELM NIETZSCHE

VITA:
Friedrich Nietzsche è stato un filosofo tedesco che ha rivoluzionato il modo di pensare della sua epoca. Nato nel 1844, la sua vita, segnata da una salute fragile e da una profonda riflessione, lo ha portato a formulare idee ancora oggi molto discusse e dibattute.

Nietzsche mostrò fin da giovane un grande talento per gli studi. Frequentò le università di Bonn e Lipsia, dove si appassionò alla filologia classica. A soli 24 anni ottenne una cattedra di filologia a Basilea, in Svizzera.

In questo periodo strinse una profonda amicizia con il compositore Richard Wagner, condividendo con lui un'intensa passione per la cultura e l'arte. Tuttavia, questo rapporto si incrinò negli anni successivi, portando Nietzsche a una profonda crisi esistenziale

Negli ultimi anni della sua vita, Nietzsche soffrì di una grave malattia mentale che lo portò alla follia. Morì nel 1900, lasciando un'eredità filosofica complessa e affascinante.

LA PRIMA FASE DEL PENSIERO NIETZSCHEANO:

Essa è simboleggiata dal cammello -> indica colui che è fedele alla tradizione

In questa fase Nietzsche afferma che alla base della civiltà greca ci sono due principi:

  1. L'apollineo => emblema della misura e dell'ordine
  2. Il dionisiaco => emblema del caos, della potenza creatrice, dell'ebrezza e della sensualità
Nietzsche sostiene poi che la tragedia abbia origine dai canti corali in onore di Dioniso, cioè nasce da un'esperienza caotica e irrazionale mediata dalla rappresentazione poetica.
La tragedia -> inizia il suo declino con Euripide, infatti nelle sue tragedie predomina il dialogo a discapito della musica e del coro.

Successivamente sostiene che la filosofia di Socrate è alla base della decadenza della cultura occidentale poiché a partire da essa viene esaltato il pensiero, svalutando la vita concreta e i suoi valori.

LA SECONDA FASE DEL PENSIERO NIETZSCHEANO:

Essa è simboleggiata dal leone e rappresenta lo spirito libero che si affranca dalla tradizione

In questa fase occorre adottare il metodo della scienza per smascherare le false credenze, infatti  le dottrine della metafisica, della morale e della scienza sono invenzioni consolatorie.
Nietzsche sostiene che "Dio è morto" -> sono crollate tutte le certezze e i valori assoluti lasciando il posto al nichilismo, tuttavia gli uomini non sono ancora pronti ad accettare le terribili conseguenze dell'evento per cui hanno sostituito Dio con nuovi idoli ( i miti del progresso, della scienza, dello Stato...)

Il filosofo afferma inoltro che la morale è uno strumento di dominio, ad esempio:
  • La "morale degli schiavi" è prodotta dall'istinto di vendetta degli uomini inferiori contro i forti e ha operato un rovesciamento di valori rispetto alla "morale dei signori"
Che da un lato ha negato i valori di fierezza-salute-forza legati al corpo e dall'altro ha affermato u valori di rassegnazione-rinuncia-debolezza legati allo spirito. 

LA TERZA FASE DEL PENSIERO NIETZSCHEANO:

Essa è simboleggiata dal fanciullo e rappresenta l'oltreuomo, cioè colui che va oltre l'uomo inaugurando un nuovo inizio

Nietzsche -> afferma che l'oltreuomo è capace di sopportare le implicazioni della "morte di Dio" e godere del corpo e dei suoi valori.
Inoltre può sopportare -> L'idea dell'eterno ritorno = l'ipotesi che la storia sia un grande circolo e che tutto sia destinato a ritornare

Quest'idea è contrapposta all'idea del tempo lineare = la storia è una catena di momenti irripetibili orientati verso un fine ultraterreno

L'oltreuomo è espressione compiuta della volontà di potenza la quale è:
  • Essenza della vita -> impulso di crescere
  • Arte -> azione produttiva del senso del mondo
In virtù di tale potenza creatrice l'oltreuomo opera una trasvalutazione dei valori, inaugurando un nuovo modo di rapportarsi con tali valori -> libere manifestazioni dell'uomo.

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