DOMANDE PAG. 235 E 238
PAG. 235 NR 1,2,3
1. Il metodo catartico, sviluppato da Freud insieme al suo collega Josef Breuer, è una delle tecniche precursori della psicoanalisi. Si basa sull'idea che la guarigione psicologica avviene attraverso l'espressione e il rilascio di emozioni represse. Il termine "catarsi" deriva dal greco e significa "purificazione" o "liberazione".
2. Per Freud, gli elementi rimossi sono contenuti nell'inconscio, una parte della mente che custodisce pensieri, desideri, ricordi e impulsi che sono stati repressi o dimenticati dalla coscienza. La rimozione è il processo attraverso il quale contenuti psichici, che sono percepiti come inaccettabili o dolorosi, vengono espulsi dalla coscienza per evitare il conflitto emotivo o psicologico che potrebbero causare. Questi contenuti possono essere pensieri legati a desideri sessuali, aggressivi o traumatici, ma anche emozioni come la vergogna, la colpa e la paura.
3.L'ipotesi freudiana sull'oblio del fatto traumatico è legata al concetto di rimozione, un meccanismo di difesa della mente che opera per evitare il conflitto e il dolore emotivo derivante da esperienze traumatiche. Freud ipotizzava che, in seguito a eventi particolarmente dolorosi o minacciosi, l'individuo possa "rimuovere" dalla coscienza i ricordi e i pensieri associati a tali esperienze, ossia fare in modo che questi vengano obliterati o dimenticati consapevolmente, pur rimanendo comunque presenti nell'inconscio.
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1. Per Freud, il sogno è una via privilegiata per accedere all'inconscio perché i sogni sono una manifestazione diretta dei contenuti rimossi e dei desideri inconsci, che normalmente non sono accessibili alla coscienza.
2. Per Freud, la distinzione tra contenuto manifesto e contenuto latente di un sogno è una delle chiavi principali per comprendere il funzionamento psichico inconscio. Il contenuto manifesto è ciò che si vede, si ricorda e si sperimenta nel sogno, la parte superficiale e apparente. Il contenuto latente, invece, è il significato nascosto, più profondo e inconscio del sogno, che rappresenta i desideri e i pensieri repressi.
3. Il lavoro onirico è un concetto centrale nella teoria freudiana dei sogni, e descrive il processo psichico attraverso il quale i contenuti latenti del sogno (cioè i desideri, i pensieri e i conflitti inconsci) vengono trasformati in contenuti manifesti (ciò che effettivamente appare nel sogno e che possiamo ricordare). Questo lavoro di "trasformazione" è necessario perché i desideri inconsci e talvolta disturbanti possano essere rappresentati in una forma che non causi angoscia o risvegli il sognatore
4. Gli atti mancati (o "lapsus") sono comportamenti, parole o azioni che avvengono in modo imprevisto e che, secondo Freud, non sono frutto di una semplice casualità o disattenzione, ma rappresentano manifestazioni di conflitti psichici inconsci. Freud li definì anche come "atti freudiani", perché, secondo la sua teoria, essi non sono errori accidentali, ma espressioni nascoste di desideri, impulsi o pensieri che l'individuo non è in grado o non vuole riconoscere consciamente.
Ad esempio quando ci dimentichiamo il nome di qualcuno che conosciamo bene o sbagliamo a pronunciare un nome o una parola
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