EDMUND HUSSERL
EMUND HUSSERL
Edmund Husserl (1859–1938) è stato un filosofo tedesco, padre della fenomenologia, uno dei movimenti più influenti della filosofia del Novecento.
Nacque a Proßnitz (oggi Prostějov, in Repubblica Ceca) da una famiglia ebraica. Studiò matematica, fisica e filosofia a Lipsia, Berlino e Vienna.
A causa delle leggi razziali naziste, nel 1933 fu escluso dall’università per le sue origini ebraiche. Morì nel 1938 in Germania.
Husserl denuncia la perdita -> del significato "umano" della scienza
Essa infatti è:
- Diventata una mera scienza di fatti
- Non è in grado di dare risposte alle domande fondamentali dell'esistenza
La scienza ha elaborato -> una conoscenza astratta e matematica della natura, la quale ha sovrapposto un insieme di idealità astratte alla concreta esperienza vissuta
Bisogna -> inaugurare una filosofia che riscopra il senso perduto delle cose in rapporto alla soggettività
METODO FENOMENOLOGICO:
Si basa sull'epoché = la sospensione della fiducia nella presunta oggettività del mondo
Essa consente di ritrovare la base originaria della conoscenza, cioè la dimensione dell'intenzionalità che presenta una correlazione tra
- Una polarità soggettiva: noèsi -> gli atti di coscienza
- Una polarità oggettiva: noèma -> le varie modalità di apparizione delle cose in relazione agli atti intenzionali del soggetto
Il metodo di Husserl permette di:
- Descrivere il processo di costituzione del senso delle cose nelle sue varie stratificazione
- Mostrare le strutture essenziali dei vissuti intenzionali
- Portare alla luce il mondo prescientifico delle emozioni, dei bisogni, del vissuto concreto -> dove il soggetto è già da sempre in relazione con gli altri in una dimensione intersoggettiva

Commenti
Posta un commento