KIERKEGAARD
SØREN AABYE KIERKEGAARD
Kierkegaard nasce nel 1813 ed è stato un filosofo e scrittore danese, considerato il padre dell’esistenzialismo.
Nacque a Copenaghen in una famiglia molto religiosa e riflessiva. Studiò teologia, ma si allontanò presto dalla Chiesa ufficiale.
Morì giovane, a 42 anni, dopo una vita tormentata e solitaria nel 1855.
Kierkegaard affronta il tema della scelta, considerata come una decisione tra alternative opposte e inconciliabili che comporta un'assunzione di responsabilità.
Egli poi individua 3 fasi dell'esistenza:
- La vita estetica -> vissuta nell'istante e nella continua ricerca del piacere -> implica la dispersione del soggetto -> conduce alla noia e alla disperazione
- La vita etica -> caratterizzata dalla scelta e dalla responsabilità (il marito) -> comporta la sottomissione alle regole della famiglia e della società
- La vita religiosa -> comporta un rapporto esclusivo tra l'individuo e Dio
Il filosofo afferma che l'uomo è ex- sistenza => può trascendere la propria condizione e proiettarsi nel futuro.
L'uomo prova dunque:
- Angoscia -> intesa come puro sentimento della possibilità
- Disperazione (malattia mortale) -> intesa come lacerazione tra finito e infinito
Unico rimedio = la fede

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